mercoledì, 17 maggio 2006

Per la Scala che ama Milano

 

 

Giovedì 25 maggio- ore 12-13,30

Presso la Casa della Cultura di via Borgogna

 

Incontro con l’orchestra, gli artisti, i tecnici, tutti i lavoratori della Scala……..e con tutti i cittadini che la amano.

 

La Scala sta ritrovando se stessa dopo un periodo di crisi profonda grazie a chi ci lavora e al sostegno di tanta parte della città. Tanto c’è ancora da fare per garantire tranquillità economica e piena autonomia, sostegno alla ricerca e alla produzione artistica, forte  ruolo internazionale e insieme vero legame con Milano e i Milanesi.

 

 

Marilena Adamo- L’Ulivo

 

Nicola Cimmino – Rifondazione Comunista

 

Attilia Giuliani – Lista Ferrante

 

 

 

 

 

 

 

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martedì, 16 maggio 2006

Barenboim nominato "maestro scaligero"

Non sarà "direttore musicale" come lo era Riccardo Muti ("non voglio responsabilità amministrative"), ma "maestro scaligero", termine scelto dal sovrintendente del Piermarini, Stephane Lissner, per esplicitare che "fa parte della famiglia". Lui, Daniel Barenboim, è un grande pianista e direttore d'orchestra: per collaborare con la Scala, il Maestro lascerà la Chicago Symphony Orchestra.

Daniel Barenboim, nato a Buenos Aires nel 1942, nei prossimi 5-6 anni sarà il direttore di riferimento del teatro milanese, durante un periodo di collaborazioni che si apre con il teatro berlinese Staatsoper Unter den Linden ("I due teatri - ha spiegato - continueranno a funzionare individualmente ma si produrranno insieme alcuni spettacoli"). Barenboim dirigerà due produzioni d'opera per stagioni, a cominciare dal "Tristan Und Isolde" del 7 dicembre 2007, e almeno tre inaugurazioni sulle prime cinque. Il maestro dirigerà l'Orchestra e il coro della Scala nel repertorio sinfonico, terrà recital come solitsa e concerti da camera. Altro obiettivo del direttore, riportare alla scala Abbado e Muti  ("Io non ho nessun incarico istituzionale ma userò la mia influenza per far tornare loro e non solo loro".)

Il cosmopolitismo, più che la globalizzazione, dovrebbe caratterizzare gli scambi culturali fra i popoli, anche in campo musicale: lo ha detto lo stesso Barenboim annunciando il filo roso che guiderà la sua collaborazione con la Scala. "Nasceranno collaborazioni diverse, che andranno a precisarsi nel tempo in forme libere, senza schematismi, senza vincoli - ha aggiunto Stephane Lissner - così che il progetto conservi il carattere vivo del work in progress, com'è logico che sia quando si tratta di materia artistica". Il maestro ha commentato così il crearsi di questa nuova collaborazione tra Milano e Berlino: "Sono molto felice di trovarmi davanti a musicisti di primo ordine che hanno una capacità molto rara: quella di vedere la musica come espressione di qualcosa di esistenziale e non solo piacere, slancio e gioia". 

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giovedì, 11 maggio 2006

Jules Massenet  
Manon

Libretto di Henri Meilhac e Philippe Gille

Direttore: Ion Marin

Regia: Nicolas Joël

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giovedì, 11 maggio 2006

8 maggio 2006,
Teatro alla Scala
Stagione Filarmonica VIII
Direttore:
Riccardo Chailly

H.W.HENZE: Fünf Botschaften für die Königin von Saba

S. RACHMANINOV: Concerto per pianoforte e orchestra N. 2
Pf:Lang Lang

I. STRAVINSKIJ: Sagra della primavera


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