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Il 22 settembre 2006 inizia la nuova stagione di Milano Musica dedicata quest’anno ai Percorsi di musica d’oggi, la stagione che viene intercalata ai Festival monografici, per dare spazio ai molteplici orizzonti poetici ed estetici della musica d’oggi.
Caratteristica di questa stagione è la presenza, in concerti sinfonici e da camera, di un pensiero teatrale che pervade le composizioni di molti autori, da
Bussotti a
Guarnieri, da
Nieder a
Berio, a
Stravinskij. L’inaugurazione è particolarmente significativa, perchè sottolinea il rafforzato rapporto con il Teatro alla Scala. Il 22 settembre la Scala presenterà infatti le proprie produzioni
Sancta Susanna di
Hindemith e
Il dissoluto assolto di
Azio Corghi alle quali il pubblico di Milano Musica potrà assistere in base a una speciale convenzione con il Teatro. Seguiranno altre dieci serate dedicate principalmente ad autori europei e americani, che verranno eseguiti da prestigiosi gruppi musicali italiani ed europei.
Dopo lo spettacolo alla Scala, sarà la volta di un concerto del Quartetto Prometeo, giovane gruppo italiano, in un programma di “classici” del Novecento in cui si inserisce una novità per Milano di
Fabio Vacchi. Seguono un omaggio a Sylvano Bussotti per il suo 75° compleanno e un ricordo di
Niccolò Castiglioni, nel 10° anniversario della scomparsa. Il concerto è affidato a uno storico gruppo veneziano, fondato da
Claudio Ambrosini, l’Ex Novo Ensemble.
Un gruppo di solisti sarà al centro della quarta serata, ospitata nella Sala delle Colonne del Museo della Scienza e della Tecnologia dedicata ad autori italiani, fra cui spiccano
Franco Donatoni, con le
Françoise Variationen, per pianoforte, solista Maria Grazia Bellocchio e Adriano Guarnieri, con
Solo di donna, per la voce di Daniela Uccello con un gruppo cameristico ed elettronica. Inoltre due novità di
Sandro Gorli e
Alessandro Melchiorre.
Nel concerto successivo ascolteremo, del triestino Fabio Nieder, in prima assoluta, un'opera per voci sole ed elettronica. Completeranno il programma composizioni di Niccolò Castiglioni e
Carlo Gesualdo da Venosa. L’esecuzione sarà̀ affidata ai Neue Vocalsolisten Stuttgart. La Francia, con due fra i massimi compositori di oggi,
Hugues Dufourt e
Gérard Grisey, unitamente ai giovani
Yan Maresz e
Philippe Hurel, sarà al centro del concerto che l’Ensemble Court–Circuit, per la prima volta in Italia, presenterà̀ con la direzione di Pierre-André Valade. Il concerto è organizzato in collaborazione con le Centre Culturel Français de Milan. Ricordiamo poi la serata dedicata a
György Kurtág per il suo 80° compleanno: la violinista giapponese Hiromi Kikuchi e il Quartetto Keller eseguiranno opere del maestro in prima italiana. Il programma si concluderà con un Quartetto di Schubert.
A un giovane ensemble italiano, il Dynamis Ensemble, e al suo direttore, il compositore messicano
Javier Torres Maldonado, il compito di far conoscere al nostro pubblico autori messicani e spagnoli. Questo concerto sara realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri del Messico, con l’
Ambasciata e il Consolato Generale del Messico e con
Conaculta - Fonca.
Torniamo in Italia con l’Orchestra della RAI e un programma dedicato a
Giacomo Manzoni e a un giovane di sicuro talento,
Stefano Gervasoni. Il programma sarà completato dalla
Passacaglia di
Webern. In conclusione, due concerti straordinari ancora al Teatro alla Scala: Maurizio Pollini, con un programma dedicato a Luciano Berio, che affianca a sue esecuzioni pianistiche, per l’occasione l’op. 11 di
Schoenberg e l’op. 106 di Beethoven, composizioni del Maestro per voce e per altri strumenti. Nella serata successiva
Pierre Boulez con il suo Ensemble Intercontemporain presenterà la suite da
L’histoire du soldat di Stravinskij accanto a un’opera,
Streets, del francese
Bruno Mantovani e alla riproposta di
Dé́rive 2.
Affiancheranno i concerti tre serate con musica, video e conversazioni dedicate ad Arnold Schoenberg, Sylvano Bussotti e Niccolò Castiglioni. Tutti i concerti saranno registrati e trasmessi da
RAI Radiotre.