Posto quanto segue da uno dei commenti.
Scala, i musicisti: Basta sprechi, Aida troppo cara
Corriere della Sera, Milano, 28/11/2006
Una lettera aperta contro Letizia Moratti e Francesco Rutelli. Firmatario, un gruppo di musicisti. Oggetto: protestare contro i costi della nuova «Aida» firmata da Franco Zeffirelli, che di recente ha dichiaralo: «Quando il Sovrintendente Lissner mi ha proposto Aida, ero tentato di far risparmiare al teatro due milioni di euro, riprendendo la mia messa in scena del 1963, ma per una inaugurazione non avrebbe avuto senso. Ecco perché mi sono spremuto le meningi per una nuova idea che fosse fedele alla tradizione scaligera». I firmatari si domandano se l'enorme costo produttivo commissionato dalla gestione della Scala sia in linea con il massimale, stabilito dalla direttiva del ministero dei Beni Culturali, per nuovi allestimenti e scritture artistiche che prevede fra l'altro un tetto di 120 mila euro per compensi complessivi come regista, scenografo e costumista, pena la revoca del finanziamento pubblico. Inoltre, si legge ancora nella lettera: «Nel 2006 è lecito per un teatro, sia pure prestigioso come quello della Scala, investire tali risorse per una nuova produzione che more solito non potrà essere noleggiata e messa in circuito in altre sedi, per presumibile complessità di struttura ed a causa del suo altissimo costo?»

