martedì, 18 novembre 2008

EVVIVA LA TREGUA E' SIGLATA, DON CARLO E' SALVO

Ah, un dì mi resta, la speme mi arride,
ah, sia benedetto il ciel! Lo salverò!

(post aggiornato2 dicembre 2008)

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ALLA SCALA CI VUOLE UNA TREGUA

 

 

Ci appelliamo a tutte le donne e a tutti gli uomini di buona volontà, perché alla Scala si ricostituisca una clima di civile confronto, nel quale anche i conflitti trovino posto come manifestazione fisiologica di un organismo vivo e non come patologia devastante dei valori artistici e anche civici, che hanno storicamente caratterizzato il Teatro lirico milanese.

Non servono i proclami normalizzatori del Consiglio di Amministrazione, la guerra fratricida tra le maestranze, le provocazioni offensive messe in atto in questi giorni contro i dissidenti da parte di facinorosi esponenti della maggioranza dei lavoratori firmataria del contratto aziendale, che tuttavia non rappresenta la totalità delle masse artistiche della Scala.

Serve una Direzione del Teatro che abbia la forza di affrontare e ridimensionare tutte le sacche di inefficienza e di privilegio, che sopravvivono nella macchina burocratica. Se l’obbiettivo è solo quello di poter dire: “L’ordine regna in Via Filodrammatici”, si otterrà quella che proprio nel Don Carlo viene definita “la pace dei sepolcri”.

Lissner ha ribadito la insostituibilità del contributo delle masse artistiche alla realizzazione del risultato musicale, che è l’unico scopo del Teatro. A questo riconoscimento deve seguire una coerente capacità di dialogo con tutte le componenti: gli anatemi, le minacce di “precettazione”, l’invocazione di un’altra orchestra per suonare il Don Carlo il 7 dicembre sono manifestazioni irresponsabili di persone che non sanno dove sta di casa la qualità artistica di un’orchestra o di un coro. Il risultato sarà che i migliori troveranno altre strade e la Scala riprenderà a scivolare su un piano inclinato.

Agli orchestrali e ai coristi della FIALS chiediamo un gesto, che li ponga al di sopra dello squallore morale che il conflitto interno in atto sembra far prevalere nel Teatro: garantiscano l’effettuazione della prima del Don Carlo il 7 dicembre, che è purtroppo anche una autocelebrazione della classe dirigente milanese, che ha dato tante dimostrazioni di miseria culturale, ma è soprattutto un messaggio che la Scala manda in tutto il mondo, a testimonianza della sua importanza nel panorama musicale internazionale.

Poi si riapra il confronto con la partecipazione, senza animosità, di tutte le parti interessate e, se ci saranno altre manifestazioni di conflitto e di lotta, nessuno potrà dire che esse si dirigono contro la Scala, la città e la musica.

Se tutti sono indispensabili, che ciascuno compia il suo gesto di buona volontà.

VI INVITIAMO A SOTTOSCRIVERE QUESTO APPELLO: è sufficiente cliccare su "commenti" e quindi su "lascia un commento" inserendo il vostro nome e cognome (e provenienza possibilmente), con o senza un commento di accompagnamento

ATTENZIONE: è stata tolta la moderazione in quanto si è deciso di pubblicare tutti gli interventi, riservandosi la facoltà di cancellare i commenti ingiuriosi o non pertinenti. Preghiamo però tutti di voler gentilmente firmare.

ATTENZIONE 2: vi sarete accorti che da qualche giorno (da giovedì 20 credo) è stata ripristinata la moderazione, nel senso che possono scrivere solo gli utenti registrati

postato da: Attilia alle ore 16:22 | Permalink | commenti (313)
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giovedì, 13 novembre 2008

Concerti straordinari

Les arts florissants

Orchestra e coro Les Arts Florissants

Les Indes galantes

 

In collaborazione con il Museo Diocesano
In occasione della mostra "Lo sguardo sulla natura.
Pittura di paesaggio tra Seicento e Settecento".

13 Novembre  2008 ore 20.00
Occasione unica e storica: un capolavoro del Settecento francese debutta alla Scala. Les Indes galantes di Jean-Philippe Rameau, opéra-ballet mai rappresentata al Piermarini, si esegue il 13 novembre, per una sola, eccezionale serata.

Esecuzione in forma di concerto, senza scene, ma tra le più autentiche si possano oggi immaginare: Les Arts Florissants è un gruppo fondato e diretto da William Christie, specializzato in repertori sei-settecenteschi. Autori come Charpentier, Rameau, Campra, Couperin – ma anche Monteverdi, Rossi, Scarlatti, Mozart e Haydn – sono tra i compositori più studiati ed eseguiti dalla formazione di Christie. 

Il concerto alla Scala è stato progettato in collaborazione con il Museo Diocesano, che il 13 ottobre ha inaugurato nella sua sede una affascinante mostra intitolata "Lo sguardo sulla natura. Luce e paesaggio da Lorrain a Turner".  Les Indes galantes ne sono il naturale complemento musicale. Il biglietto del concerto alla Scala dà diritto a un biglietto omaggio alla mostra.

Direttore  William Christie
Les Indes Galantes
Opéra-ballet di Jean-Philippe Rameau
Versione in forma di concerto in 3 entrées:
Le Turc généreux, Les Incas du Pérou, Les Sauvages
Personaggi  Interpreti
Émilie   Juliette Galstian
Phani, Zima  Sonya Yoncheva
Valère, Damon   Ed Lyon
Don Carlos   Juan Sancho
Adario   Stéphane Degout
Osman, Huascar, Don Alvar    João Fernandes
postato da: Attilia alle ore 12:45 | Permalink | commenti (52)
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martedì, 11 novembre 2008

Concerti straordinari

Alfred Brendel

In coproduzione con la Società del Quartetto di Milano

Alfred Brendel, pianoforte

 


10 Novembre  2008 ore 20.00
E’ un addio alle scene il concerto del 10 novembre: uno dei più grandi pianisti del secondo dopoguerra, Alfred Brendel, chiude con un'ultima tournée la sua lunga carriera.

In un’occasione così straordinaria, il programma allinea gli autori sui quali Brendel ha detto cose importanti nella storia dell’interpretazione: Haydn, naturalmente, ch’è stato quasi una sua personale riscoperta; Mozart, con due splendidi numeri d’opera, Beethoven e soprattutto Schubert, alla cui completa rivalutazione Brendel si è dedicato con impegno e qualità di approfondimento rare.


PianoforteAlfred Brendel

Programma  Franz Joseph Haydn  Variazioni in fa min. Hob. XVII/6
Wolfgang Amadeus Mozart  Sonata in fa magg. K533 / K494
Ludwig van Beethoven  Sonata in mi bem. magg. op. 27 n. 1  (Sonata quasi una fantasia)
Franz Schubert    Sonata in si bem. magg. D 960
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domenica, 09 novembre 2008

Serate Speciali

Christian Thielemann

Serata a favore della Croce Rossa ItalianaSezione Femminile - Comitato Locale di Milano

Münchner Philharmoniker

9 Novembre  2008 ore 20.00

Direttore
Christian Thielemann
Programma
Richard Strauss  Don Juan  poema sinfonico op. 20
Richard Strauss  Tod und Verklärung  poema sinfonico op. 24
Johannes Brahms   Sinfonia n. 1 in do min. op. 68
postato da: Attilia alle ore 17:52 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 03 novembre 2008

del 3 Novembre 2008


Daniel Barenboim


3 Novembre 2008, ore 19.00
SALA VERDI, CONSERVATORIO , MILANO


Direttore: Daniel Barenboim

Radu Lupu

Musiche: Béla Bartók, Hector Berlioz

Programma:

Béla Bartók: Concerto per pianoforte e orchestra n.3

Hector Berlioz: Symphonie fantastique



Inaugurazione della stagione di concerti 2008/2009

Concerto sinfonico

Daniel Barenboim

Direttore Daniel Barenboim

Filarmonica della Scala

 Novembre  2008:  04 (20:00), 05 (20:00), 06 (20:00)
Il terzo appuntamento sinfonico, dopo Daniele Gatti e Philippe Jordan, è nelle mani del “maestro scaligero” Daniel Barenboim, che il 4, 5 e 6 novembre sale sul podio della Filarmonica.

 In programma c’è il Concerto per pianoforte e orchestra n.2 di Bartók e la Symphonie fantastique di Berlioz. La sera del 3 novembre, Barenboim inaugurerà anche la stagione autonoma della Filarmonica Scala, con un programma diverso nella prima parte: Concerto per pianoforte e orchestra n.3 di Bartók, solista Radu Lupu.

Nel corso della Stagione 2008-2009, Barenboim è impegnato in molti progetti della Scala: nel Ciclo Beethoven-Schoenberg, nelle riprese di Tristano e di Aida, nelle tournée all’estero con il Requiem di Verdi (sette capitali) e con Aida (Israele e Giappone).

 Direttore  Daniel Barenboim

Programma  Béla Bartók  Concerto n. 2  per pianoforte e orchestra
Roger Muraro, pianoforte
Hector Berlioz
Symphonie fantastique (épisode de la vie d’un artiste) op. 14
Rêveries. Passions
Un bal
Scènes aux champs
Marche au supplice
Songe d’une nuit du Sabbat
postato da: Attilia alle ore 15:24 | Permalink | commenti (104)
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